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Disinfestazione contro insetti striscianti e alati

  • Disinfestazione contro Blatte e Blattella Germanica

 

Le blatte, comunemente definite col nome di scarafaggi, sono un autentico flagello per ristoranti, mense ospedaliere e scolastiche, alloggi privati.

Si moltiplicano velocemente e risultano un potenziale pericolo per la trasmissione di malattie oltre che nocive in quanto con il loro rigurgito e le feci possono rovinare tessuti, mobili oggetti, ecc.

Generalmente sono onnivore e si nutrono di materia organica in putrefazione, ma possono mangiare praticamente qualsiasi cosa, anche inorganica come rilegature di libri e stoffa.

Attive solitamente nelle ore notturne, rifuggono la luce; vederle circolare liberamente di giorno può indicare un’infestazione di notevole entità.

 

In Italia tra le più note e diffuse specie dell’ordine dei Blattoidei troviamo:

 

  • la Blatta Orientale o scarafaggio comune.
  • la Blattella Germanica o fuochista.
  • la Supella Longipalpa o blatta dei mobili.
  • la Periplaneta Americana o blatta rossa.

 

INSECTA s.n.c. garantisce efficaci servizi contro scarafaggi (Blatta orientale, Blattella Germanica, Periplaneta Americana e Supella Longipalpa).

Nelle parti comuni (cantinati, sottotetti, cortili) interviene con prodotti nebulizzanti (piretroidi – esteri fosforici) mentre nelle abitazioni private (bagni, cucine) interviene con un gel atossico e inodore, altamente efficace.

 

Secondo il protocollo H.A.C.C.P., INSECTA opera nel pieno rispetto delle norme che prevedono l’utilizzo di trappole collanti a feromoni,laddove per legge (industrie alimentari, industrie farmaceutiche, chimiche, ecc.) non è possibile utilizzare disinfestanti chimici (piretroidi, organofosforici)

blatta orientale
  • Blatta Orientale

La Blatta Orientale è la comune Blatta che infesta le abitazioni, chiamata anche scarafaggio comune.

L’adulto misura in lunghezza circa 20 – 27 millimetri.

Il maschio ha ali normalmente sviluppate, mentre la femmina ridotte, ma entrambi non volano. Presenta una colorazione tendente al nero, è chiamata infatti anche blatta nera.

Colonizza gli ambienti freschi (20° – 29° gradi) come scantinati, fognature, servizi igienici, tubi di scarico.

La blatta orientale vive a lungo, il suo ciclo vitale completo può durare anche 4 anni.
Le uova possono essere deposte in ogni periodo dell'anno in ooteche (contenitori di uova) che contengono ciascuna 16 – 18 uova.

Blattella Germanica
  • Blattella Germanica

La Blattella Germanica, o Fuochista, solitamente si insedia negli appartamenti, bar, ristoranti e in generale in qualsiasi luogo vi sia una condizione ambientale ottimale alla loro sopravvivenza e riproduzione: ambienti riscaldati, caldi – umidi (30° – 33° gradi) e residui alimentari.
L’adulto ha una lunghezza di circa 10 – 15 millimetri, il corpo è lucido, di colore marrone chiaro – rossiccio. Sia il maschio che la femmina sono dotati di ali che usano raramente e vengono tenute piatte sul dorso, mentre è molto veloce nell’arrampicarsi su superfici anche verticali e lisce, in quanto possiede delle ventose sotto le zampe .
Il suo ciclo di vita è di circa 4/5 mesi. La femmina depone un’ooteca con 37 – 44 uova ciascuna.

Supella Longipalpa
  • Supella Longipalpa

 

La Supella Longipalpa si diffonde soprattutto in appartamenti ben riscaldati, in ristoranti e nelle cucine, perché preferisce gli ambienti caldi (20° - 29° gradi).

Luoghi privilegiati sono l’interno delle apparecchiature elettroniche domestiche dove il calore irradiato crea un ambiente favorevole.

Si ritrova anche nei cassetti e all’interno di oggetti lignei; È conosciuta infatti anche come blatta dei mobili.

Di colore marrone rossastro – bruno si può confondere con la Blattella Germanica, ma si può riconoscere facilmente perché a differenza di quest’ultima, la Supella Longipalpa non presenta le due caratteristiche fasce nere sulla parte dorsale; l’adulto misura circa 10 – 20 mm.

Il suo ciclo di vita può durare più di un anno: la femmina depone un’ooteca lunga che può contenere circa da 14 a 18 uova ciascuna.

Periplaneta Americana
  • Periplaneta Americana

La Periplaneta Americana nonostante il suo nome suggerisca un’origine americana, sembra fu introdotta attraverso l’ Africa Settentrionale; oggi la sua diffusione nel mondo è seconda solamente a quella della Blattella Germanica.

In Italia è diffusa principalmente nelle regioni meridionali.

Predilige gli ambienti caldo – umidi (21° - 33° gradi): ristoranti, cucine, fognature e cantine; in generale, ovunque si conservino delle derrate alimentari o rifiuti.

Il maschio adulto misura circa 35 – 50 millimetri: tra i Blattoidei è la specie che presenta le più grandi dimensioni. Il corpo è marrone - rossastro. Le ali nella femmina raggiungono la punta del limite dell’addome, nei maschi sporgono un poco al di fuori. Vola raramente.

Il suo ciclo di vita può durare più di un anno: la femmina depone un’ooteca lunga 8 millimetri che può contenere circa 16 uova ciascuna. Nell’arco di un anno possono venire prodotte anche fino a 90 ooteche.

CIMICI DEI LETTI
INFESTAZIONE CIMICI DEI LETTI

DISINFESTAZIONE CONTRO CIMICI DEI LETTI

Cimice dei letti Zone di infestazione

 

Negli ultimi decenni, l’aumento della popolazione urbana e i continui spostamenti delle persone, come per esempio le immigrazioni e i pellegrinaggi, hanno contribuito ad aumentare i problemi derivati dall’infestazione delle cimici dei letti.

La cimice dei letti (Cimex Lectularius) è lunga 4 – 6 mm da adulto, piatto e di forma ovale. Il maschio e la femmina si cibano di sangue ad intervalli di 3 – 7 gg., a seconda della temperatura. Il ciclo di sviluppo si compie in un periodo minimo di un mese, a 28 – 30°. Dopo il pasto di sangue, questi insetti, tra i più difficili da combattere, si rifugiano nelle fessure dei letti e del pavimento, ove rimangono nascoste ed escono solo la notte. Non di rado è possibile trovarli nelle scuole, negli uffici, nei cinema, nei treni, nei bus, ecc., trasportati dalle valige, dagli indumenti e dai mobili.

La loro puntura è molto dolorosa e pruriginosa e può dare allergia, ma non trasmette malattie.

La disinfestazione richiede, al fine di poter essere efficace, una ispezione con torcia a luce UV e lenti di ingrandimento e un trattamento preparatorio dei locali da trattare; ovvero un lavaggio di lenzuola, coperte, materassi, tende e rivestimenti in genere, in una lavanderia professionale.

Un ulteriore utilizzo di un aspirapolvere può contribuire a rimuovere un significativo numero di ninfe e cimici adulte.

A questo punto è necessario che tutte le aree infestate vengano trattate in modo approfondito con un insetticida specifico per le cimici dei letti, avendo cura di trattare anche le aree adiacenti alle stanze già disinfestate. Una buona ventilazione potrà essere sufficiente per accedere ai locali dopo circa 24 ore.

INSECTA eseguirà una verifica del lavoro eseguito dopo 10 gg. dal primo intervento.

Le verifiche sono importanti perché non è infrequente ritrovare altre uova dopo il primo intervento d’urto. Nel caso di una infestazione particolarmente ostinata, per garantire una disinfestazione completa è necessario ripetere il trattamento.

INSECTA è a disposizione del cliente per adottare la migliore strategia, con i prodotti più efficaci, nel modo più appropriato e sicuro.

DISINFESTAZIONE CONTRO FORMICHE
DISINFESTAZIONE CONTRO FORMICHE
  • DISINFESTAZIONE CONTRO FORMICHE

Formica TestarossaFormica Nera

 

Le formiche appartengono all’ordine degli Imenotteri e sono parenti vicini delle api e delle vespe. Sono insetti sociali, tra i più diffusi infestanti degli ambienti domestici.

L’habitat tipico delle formiche è quello nel quale è disponibile cibo e acqua, ma anche all’esterno.

In Europa le specie più comuni sono:

 

la Formica Argentina: insetto predatore e carnivoro (lunga 2,5 – 3 mm) attratto da sostanze zuccherine, può molestare bambini e ammalati. I nidi, spesso sono esterni alle abitazioni. Si nutre delle sostanze zuccherine prodotte da afidi e cocciniglie. È considerato un parassita pericoloso contro cui la lotta è obbligatoria (D.M. 22522), (D.M. 24722).

La Formica Rossa: specie onnivora (1,6 – 2,5 mm) colore giallo chiaro. Entra nelle case attirata da spazzatura, rifiuti e derrate varie.

La Formica Faraone: si adatta agli ambienti riscaldati, è lunga 1,7 – 2,3 mm, giallo rossastra. Onnivora predilige sostanze zuccherine e carni. Dopo la Formica Argentina è la più molesta.

La Formica Nera: lunga 3 – 4 mm bruno - grigiastro, comune nei formicai dentro la terra e nei muri.

La Formica Testarossa: Chiamata volgarmente anche Formica Rizzaculo, la Testarossa è lunga circa 3,5 – 5,5 mm, con testa rossa e capo nero, nidifica sul legno morto, nelle travi e negli infissi delle case; sale sugli alberi.

 

INSECTA s.n.c. esegue interventi mirati contro le specie più frequenti, nelle abitazioni, locali bar, ristoranti, punti ristoro degli uffici, ecc.

I prodotti adoperati sono disinfestanti tradizionali (piretroidi), nonché prodotti di nuova generazione quali esche granulari o in gel con principio attrattivo zuccheroso per un controllo totale delle colonie.

VESPE E CALABRONI
  • DISINFESTAZIONE CONTRO VESPE E CALABRONI

 

A sinistra il Calabrone (vespa crabro) e a destra la vespa.

 

Riconoscibili per il loro corpo glabro e per l’addome con bande gialle e nere, queste specie di Imenotteri sono aumentate nei centri urbani grazie alla disponibilità di rifiuti organici. Nelle aree non antropizzate sono visibili nei camping, centri sportivi, piscine, ecc.

A differenza del pungiglione delle api, che una volta conficcato nella pelle non è più estraibile, il pungiglione delle vespe è quasi liscio, cosicché possono pungere ripetutamente le loro vittime.

La puntura delle vespe e dei calabroni può essere molto pericolosa per l’uomo, soprattutto se la vittima è molto sensibile.

Le specie più comuni nei pressi di stabili e case sono:

la Vespa Comune, la Vespa Germanica ed il calabrone Vespa Crabro.

A differenza delle api una colonia di vespe vive una sola stagione estiva, ad eccezione delle regine che trascorrono, una volta fecondate, l’inverno in un rifugio. In primavera ogni regina costruisce un nuovo nido per la stagione successiva.

 

La disinfestazione contro questo tipo di insetti alati deve essere eseguita preferibilmente di sera, quando tutti gli individui sono all’interno del nido.

INSECTA s.n.c. preferisce insetticidi ad alto potere abbattente in soluzioni petro oleose, fumogeni all’interno di cassonetti. La rimozione del nido è a carico dei tecnici disinfestatori, equipaggiati con strumenti e tute complete da apicultori.

Ad agosto un tecnico disinfestatore rimane a disposizione per le chiamate urgenti.

zanzare
  • DISINFESTAZIONE CONTRO MOSCHE E ZANZARE

 

Le mosche sono specie di ditteri appartenenti a diverse famiglie. In Italia e in tutto il mondo la mosca più diffusa è la mosca domestica, propriamente detta.

La presenza di questo insetto è dovuta alla presenza stessa dell’uomo e quindi all’accumulo di rifiuti, letame a altre sostanze organiche in decomposizione, in cui la mosca depone le uova in gruppi di 200 – 400 alla volta. Dopo poche ore fuoriescono le larve; queste si cibano di batteri, lieviti e loro cataboliti. Il ciclo completo della mosca adulta si chiude dopo 15 giorni a 25°, dopo 10 giorni a 35°, con un totale di 10 – 15 generazioni in un anno (escluso il periodo invernale).

 

Altre specie di mosche sono:

  • la mosca del bestiame, simile alla mosca domestica, ma con addome più chiaro, presente soprattutto nelle stalle.
  • La mosca della carne, tipo di moscone presente nelle pescherie, nei mattatoi, nelle discariche, ecc.

La lotta alle mosche sinantrope, capaci cioè di convivere con l’uomo, deve tenere conto innanzitutto di una serie di misure di igiene ambientale che comportino un corretto smaltimento dei rifiuti la delocalizzazione delle stalle, lo smaltimento del letame, la pulizia dei cassonetti, ecc.

Detto questo INSECTA interviene in aree esterne con irroratori a motore e insetticidi specifici a base di piretroidi. All’interno possono essere usate esche alimentari zuccherine dentro appositi contenitori oppure le stesse vengono diluite e irrorate con nebulizzatori manuali come complemento alla bonifica esterna.

Nel caso di locali commerciali (panetterie, bar, ristoranti, caseifici, industrie alimentari in genere) occorrerà considerare la bonifica degli stessi secondo le procedure del sistema H.A.C.C.P.

A questo proposito risultano molto efficaci le lampade a luce UV con piastre collanti, ideali per catturare e non elettrificare gli insetti presenti in questo tipo di locali a rischio di contaminazione alimenti. Una corretta sistemazione delle trappole e un opportuno ricambio stagionale delle piastre collanti permettono di controllare efficacemente l’attività degli insetti adulti senza ricorrere a trattamenti insetticidi inappropriati.

 

Zanzara Tigre

 

Le zanzare, come le mosche, sono specie dell’ordine dei ditteri, ma appartenenti a diverse famiglie.

Una efficace lotta contro le zanzare (genere Culicidi, Aedes e Anopheles), deve tenere conto, prima ancora dell’intervento chimico e/o biologico, di una serie di interventi fisici volti a ridurre i focolai larvali. Per esempio è utile il diserbo di canali, la chiusura delle fosse settiche, ecc.

Gli interventi adulticida in area esterna vengono eseguiti con insetticidi piretroidi ad azione residua e risultano efficaci soprattutto contro le specie esofile, utilizzando dosi non fitotossiche per le aree verdi. Questa tecnica è utile in associazione con la lotta larvicida e si esegue con apparecchi nebulizzatori montati a spalla o su automezzo semovente.

Nella lotta larvicida è preferibile l’utilizzo di microrganismi patogeni come il bacillus thuringensis, o funghi patogeni. Con questa tecnica occorre eseguire preventivamente una mappatura dei focolai larvali per una distribuzione mirata del bacillus. Se le acque da trattare sono sporche è preferibile ricorrere a larvicidi chimici.

 

  • DISINFESTAZIONE CONTRO PULCI

Le pulci sono gli infestanti più comuni, dopo le blatte, negli ambienti urbani.

Sono un ordine di insetti privi di ali, parassiti che si nutrono del sangue di mammiferi e uccelli e solitamente vivono associati ad essi.

A causa del randagismo di cani, gatti e per la presenza di ratti in scantinati, solai o depositi, le pulci possono infestare questi ambienti e da qui invadere facilmente anche le abitazioni adiacenti. Fra le specie di pulci più comuni troviamo la Ctenocephalides felis (pulce del gatto), Ctenocephalides canis (pulce del cane), Pulex irritans (parassita dell'uomo), Nosopsyllus fasciatus e Xenopsylla cheopis (pulce del ratto).

Le pulci vengono spesso confuse con i diversi pidocchi, anch'essi insetti privi di ali e parassiti dell'uomo e di molti altri mammiferi e uccelli.

 

INSECTA interviene con prodotti organo fosforici con effetto abbattente e residuale. Considerato il tipo di parassita spesso sono necessari più interventi ravvicinati eseguiti per nebulizzazione a tappeto sulle superfici infestate.

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